Chicory: A Colorful Tale
Ci sono giochi che regalano ai bambini un pennello e una tela bianca. E poi ci sono giochi che regalano un pennello e un mondo intero da colorare, dove ogni scelta cromatica resta li, visibile, a dire: questo l'ho fatto io.
Chicory: A Colorful Tale si apre cosi: un mondo che ha perso tutti i colori. Il bambino controlla un cagnolino (il cui nome viene scelto dal giocatore, e questa e' gia' una piccola magia) che trova un pennello magico e scopre di essere l'unico a poter ridare vita a tutto. Le strade, gli alberi, le case, i personaggi: tutto e' un foglio bianco che aspetta. La grafica e' volutamente da libro da colorare, con linee nere pulite su sfondo vuoto, e la colonna sonora di Lena Raine, la stessa compositrice di Celeste, accompagna ogni pennellata con una delicatezza che si sente nella stanza. Il mondo di gioco e' sorprendentemente grande, con villaggi, foreste, grotte e montagne, ognuno dei quali aspetta il tocco personale del bambino.
Quello che il bambino fa, concretamente, e' esplorare villaggi e foreste dipingendo tutto cio' che incontra. Non esiste un modo giusto di colorare: puoi fare il cielo verde e l'erba blu, e il gioco non ti corregge, non ti giudica, non ti assegna un punteggio per quanto sei stato preciso. Ogni stanza diventa una piccola opera personale, e tornare in un luogo gia' visitato significa ritrovare esattamente i colori che ci hai messo tu. Ma Chicory non e' solo un libro da colorare interattivo. Ci sono puzzle da risolvere usando il pennello in modi creativi: dipingere piattaforme per raggiungerle, tracciare percorsi nell'acqua, illuminare stanze buie con colori brillanti. Ci sono anche dei boss da affrontare, e qui le pennellate diventano lo strumento di combattimento, trasformando ogni scontro in qualcosa che assomiglia piu' a una danza che a una battaglia.
Abbiamo scelto Chicory perche' incarna qualcosa di raro: la liberta' creativa totale dentro una struttura narrativa solida. Il bambino non riceve istruzioni su come colorare, non ci sono stelle o punteggi per il suo lavoro artistico. La motivazione e' tutta intrinseca, il piacere di vedere il mondo trasformarsi sotto le proprie dita. L'errore non viene penalizzato ma diventa parte dell'esperienza, un invito a sperimentare ancora. Il gioco tratta con grande sensibilita' il tema del sentirsi inadeguati, del chiedersi se si e' abbastanza bravi per il ruolo che ci e' stato dato, e lo fa in un modo che anche un bambino di sette anni puo' cogliere senza esserne turbato. La modalita' cooperativa locale permette a due giocatori di condividere lo stesso pennello, e funziona benissimo tra genitore e figlio: si dipinge insieme, si risolvono enigmi insieme, senza competizione e senza che uno dei due debba guidare l'altro. E' cooperazione vera, dove entrambi contribuiscono allo stesso quadro. Nessuna pubblicita', nessun acquisto in-app, nessuna sorpresa nei costi. Il gioco ha vinto il BAFTA nella categoria Family nel 2022, e non e' difficile capire perche'.
Immagini dello sviluppatore, uso editoriale a scopo di recensione.
Detto questo, Chicory richiede di saper leggere. I dialoghi sono tanti, la storia e' portata avanti dalle conversazioni con i personaggi, e un bambino che non legge ancora fluentemente si perdera' gran parte dell'esperienza. Inoltre, i temi emotivi del gioco, l'ansia da prestazione, il confronto con chi e' venuto prima di noi, il peso delle aspettative, sono trattati con garbo ma potrebbero risultare poco comprensibili per i piu' piccoli, che li vivranno semplicemente come momenti un po' strani della storia. Il prezzo, intorno ai venti euro, e' adeguato alla quantita' di contenuto ma va comunque considerato.
Chicory funziona dai sei anni in su per chi legge con una certa sicurezza, e dai sette-otto per godersi anche la dimensione narrativa ed emotiva. E' perfetto per bambini creativi che amano disegnare, ma anche per quelli che nei giochi cercano un mondo da abitare con calma, senza fretta e senza pressione. Funziona particolarmente bene in coppia, genitore e figlio, dove l'adulto puo' aiutare con i dialoghi mentre il bambino si concentra sul colore.
Se il vostro bambino ha mai passato un pomeriggio a colorare un foglio con una concentrazione che vi ha stupito, Chicory gli dara' un foglio grande quanto un mondo.
Punti di forza
- Game loop creativo puro: dipingere e la meccanica centrale, non un accessorio
- Feedback immediato e soddisfacente su ogni pennellata
- Zero dark pattern: niente timer, niente collectible forzati
- Curva di difficolta gentile con puzzle che insegnano gradualmente
Punti deboli
- Alcuni puzzle ambientali possono bloccare il progresso senza hint
- Il ritmo rallenta in alcune sezioni centrali
- Richiede lettura per seguire la trama principale
- I temi emotivi (impostor syndrome) possono non essere compresi dai piu piccoli
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