Untitled Goose Game - copertina
Nintendo Switch, Steam, PS4, Xbox One, iOS, Android 6-10 anni €14.99 - €19.99

Untitled Goose Game

APPROVATO Lo consigliamo senza riserve
8.6 /10
zero ads zero acquisti creativo

Untitled Goose Game è uno di quei giochi indie che sembrano nati come uno scherzo e si rivelano un'idea seria. Il pitch sta in una riga: sei un'oca dispettosa in un villaggio inglese, e devi combinare guai. Niente trama, niente combattimento, niente nemici da abbattere. Solo una lista di cose da fare, scritta su un foglietto, che il bambino legge e poi prova a portare a termine starnazzando.

Il gioco l'ha fatto House House, un piccolo studio australiano di quattro persone, ed è uscito nel 2019 prima su Switch e Steam, poi anche su PlayStation, Xbox, iOS e Android. Costa quindici euro su Steam, sui venti su Switch e console. Ha vinto il D.I.C.E. Award per il Game of the Year 2020 (battendo Death Stranding e altri colossi), il Game Developers Choice Award sempre per il Game of the Year, e il BAFTA Family Game. Tutto questo per un gioco da tre ore in cui sei un uccello acquatico che ruba calzini al giardiniere.

Cosa fa il bambino. Apre una mappa fatta come un acquerello, vede il villaggio diviso in zone (l'orto, il giardino dei vicini, la piazza del paese, il pub) e una to-do list che dice "fai bagnare il giardiniere", "ruba la chiave inglese", "fai entrare l'oca nel garage". Il bambino guida l'oca con uno stick, può abbassare la testa, può afferrare oggetti col becco, può starnazzare a comando. E poi sperimenta. Sposta cose, le nasconde, distrae i personaggi umani che reagiscono in modo coerente: se la chiave inglese sparisce, il giardiniere la cerca; se l'oca starnazza alle sue spalle, lui si gira; se l'oca tira il filo del bucato steso, il bucato cade. È un piccolo mondo simulato dove le azioni hanno conseguenze osservabili, e questo è esattamente il tipo di gioco in cui un bambino impara senza accorgersene.

Quello che amiamo è la qualità della scrittura comica. Le situazioni sono pensate con la cura di una scena di Mr. Bean. Il giardiniere che si inginocchia per piantare i tulipani e l'oca che lo annaffia da dietro. Il bambinetto del paese che corre via spaventato e l'oca che lo chiude in una cabina telefonica. Sono gag di slapstick, gentili, mai cattive, e i bambini ridono fortissimo. Anche i genitori. Il fatto che tutta la colonna sonora sia il "Preludio in do diesis minore" di Debussy reinterpretato pezzo per pezzo a seconda delle azioni dell'oca è la ciliegina che fa capire quanto cura ci sia dietro.

I difetti vanno detti, e ce ne sono. Il primo è la durata: la storia principale si finisce in tre o quattro ore. C'è una to-do list bonus a fine gioco, ed è uscito un aggiornamento gratuito con la modalità coop a due giocatori (due oche dispettose insieme), ma resta un gioco breve. Il secondo è la lettura: la to-do list è scritta, in italiano nelle versioni Switch e Steam, e i bambini sotto i sei anni hanno bisogno di un genitore che gliela legga. Il terzo è etico, e va detto a chi tiene molto: sì, il gioco insegna a un bambino a "fare dispetti" agli adulti del villaggio. È fatto in modo tenero e gli adulti del gioco se ne vanno indispettiti ma non feriti, ma se in casa vostra il dispetto è un tema sensibile, sappiatelo prima di acquistare.

Il quarto difetto è il prezzo per ora di gioco: quindici euro per tre ore non è economico. Vale la pena se il bambino apprezza la sandbox, se piace giocare con qualcuno accanto, e se si vuole usare la modalità coop. Altrimenti aspettate un saldo Steam o eShop, dove arriva spesso a sette o otto euro.

Lo consigliamo dai sei anni in autonomia, dai quattro in coop con un genitore che legge la lista. È perfetto per pomeriggi in cui si ha voglia di ridere senza aspettarsi niente di profondo, perfetto per fratelli che si passano il controller a turno, perfetto come "primo gioco strano" da raccontare poi agli amici. Approvato. Per un gioco breve e bizzarro, è uno dei più memorabili che si possano comprare oggi.

Le nostre valutazioni
Montessori
8.0
Game Design
9.0
Genitore
7.0
Voto finale
8.6

Punti di forza

  • Game loop pulito
  • Assenza dark pattern
  • Qualità del feedback
  • Curva di difficoltà ben calibrata

Punti deboli

  • Non segnalati
  • La durata del gioco e' relativamente breve (circa 3 ore).
  • Alcune scene potrebbero essere considerate un po' birichine per alcuni genitori.
  • Il gioco non e' completamente realistico, in quanto il personaggio di papero non ha comportamenti molto realistiche.
Adatto per eta'
4-5 anni Non adatto
6-7 anni Solo con genitore
8-9 anni Ideale
10+ anni Adatto