PAW Patrol
PAW Patrol è uno dei cartoni più amati dai bambini di tutto il mondo, ed è anche uno dei pochi che PixelBuoni sconsiglia esplicitamente. Lo facciamo con cognizione di causa, sapendo che andiamo controcorrente. Lo facciamo perché crediamo che il dovere di un sito che recensisce per genitori sia dire la verità anche quando è scomoda.
Iniziamo dai fatti. PAW Patrol è una serie animata canadese prodotta da Spin Master, un'azienda di giocattoli, e il suo scopo dichiarato è duplice: intrattenere i bambini e vendere giocattoli. Questo non è un nostro giudizio, è la realtà del modello di business. Spin Master non è uno studio di animazione che ha fatto un cartone. È un produttore di giocattoli che ha costruito un cartone intorno al suo catalogo. Questa differenza spiega praticamente tutto quello che non funziona narrativamente nello show.
Il problema principale, dal nostro punto di vista editoriale, è che PAW Patrol non insegna nulla. I personaggi sono ruoli fissi: ogni cucciolo ha una professione (poliziotto, pompiere, paramedico, costruttore) e quella professione è anche il suo nome (Chase, Marshall, Skye). Non cambiano mai, non crescono mai, non sbagliano mai. Ogni episodio segue lo stesso schema: c'è un'emergenza (di solito banale), Ryder li chiama, i cuccioli arrivano con i loro veicoli, risolvono in due minuti grazie a un gadget speciale. Non c'è mai un momento in cui un cucciolo sbaglia, impara qualcosa, deve cambiare approccio. Non c'è mai un personaggio che si fa una domanda. C'è solo l'esecuzione di un piano già scritto.
Il secondo problema è il ritmo. PAW Patrol è iperstimolante. Colori sparati, musica costante, dialoghi rapidi, tagli rapidi, un'urgenza fittizia in ogni scena. Mio figlio quando lo guardava per mezz'ora ne usciva nervoso, agitato, incapace di concentrarsi su qualunque attività calma per il resto del pomeriggio. Quando ho smesso di farglielo vedere, questa agitazione è sparita nel giro di una settimana.
Immagini dello sviluppatore, uso editoriale a scopo di recensione.
Il terzo problema è la pressione sui giocattoli. Ogni veicolo che appare nello show è in vendita nei negozi. Ogni cucciolo è disponibile in diverse versioni stagionali, da collezionare. La logica del 'devi avere tutti i cuccioli' è incorporata nella struttura stessa del cartone, e i bambini lo capiscono al volo. Mia figlia, dopo poche puntate, aveva iniziato a chiedere i giocattoli con una insistenza che non aveva mai mostrato per niente. È esattamente l'effetto desiderato dal modello commerciale, ed è esattamente quello che noi rifiutiamo.
Quello che ci convince poco anche è il modo in cui i ruoli vengono presentati. I cuccioli obbediscono sempre a Ryder, un ragazzino umano che dà ordini. La gerarchia è rigida: Ryder pensa, i cuccioli eseguono. Non c'è mai un momento in cui un cucciolo dissente o propone una soluzione alternativa. Per i bambini è un modello passivo: aspetta l'ordine, esegui, ricevi la medaglia.
Quello che possiamo dire di buono: i personaggi sono visivamente distinti, gli episodi sono auto-conclusivi (i bambini possono iniziare in qualsiasi punto), e c'è una chiara struttura prevedibile che dà sicurezza ai più piccoli. Non è il male assoluto. È solo, dal nostro punto di vista, una pessima scelta quando esistono cartoni come Bluey, Puffin Rock o Hilda.
Lo bocciamo. Non consigliato. Se vostro figlio lo guarda perché lo guardano tutti gli altri, capiamo. Se potete sostituirlo gradualmente con Bluey o Puffin Rock, fatelo. Vi ringrazierà tra dieci anni.
Punti di forza
- Ritmo adatto
- Pace domestica: Se il bambino si appassiona, la sessione finisce in modo naturale, basta spegnere la TV.
- Fattore condivisione genitore-figlio: Può essere giocato insieme, soprattutto se il genitore guida la trama e il bambino partecipa alle attività.
- Qualità del tempo: I bambini amano i personaggi e le canzoni, è un buon modo per passare del tempo insieme.
Punti deboli
- ritmo iperstimolante
- problematici problemi narrativi
- Personaggi adulti incompetenti come unico schema umoristico
- Rappresentazioni di paure o ansie eccessive senza risoluzione